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Senerchia PDF Stampa E-mail

Popolazione residente 883 (M470 - F 413)
Densità per Kmq.  24,5 (Dati Istat 2001)
Superficie 35,99 kmq. 
Altitudine 600 m.s.l.m.
Santo Patrono San Michele Arcangelo
Info Municipio, Viale Castagni, 83050 Senerchia (AV)
tel.0827/57031 fax 082757015

http://www.comune.senerchia.av.it

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Un pò di storia
Numerosi i dubbi sull’origine del nome del paese , che si fa risalire al termine sileris, una pianta molto diffusa nei luoghi ricchi d’acqua , da cui”Silerchia “ e poi “Senerchia”. Con la fine della II guerra punica , la popolazione picentina si stabilì definitivamente nel “oppidum romano” detto Sena Herclea. Nel 409 la zona venne invasa sa Alarico ed alla popolazione si aggiunsero altre genti di varia etnia, quali ursetani , coloni romani e longobardi. Nell’ 840 Senerchia ebbe il titolo di “Universitas” , dividendo un importante centro fortificato con popolazione stabilmente residente. Tra il secolo XV e XVI , la popolazione iniziò a spostarsi al di fuori della cinta muraria, e fu così che avvenne una prima espansione urbana che scavalcando il torrente Vallone diede origine al rione Vallone . A questa prima espansione , ne seguirono delle altre tra il secolo XVIII e XIX . Il piccolo borgo medievale venne citato per la prima volta in un documento del 1160, quando ne era signore il nobile fulcro di Senerchia , subfeudatario del conte Filippo Balvano. Negli anni seguenti il feudo venne preso in consegna da diverse famiglie : i de Brusson (secolo XIV) , I Filangieri (fino al 1496), i Porzio, i della Marra (1629), i Ciuffi (fino al 1708) ed i Macedonio fino al 1806 . Tra il 1861 ed il 1865 la zona si trovò a fronteggiare il problema del brigantaggio guidato dai Meola, i Mazzone ed i Ferrara. La popolazione, che viveva sui costoni di roccia, dopo il terremoto del 1980 lasciò il centro abitato cha ha conservato in pieno l’impianto urbanistico originario.


Come arrivare
Autostrada A16 Napoli Canosa uscire al casello di Avellino est, direzione Montella – Lioni – Contursi, ed immettersi sulla s.s. Ofantina/ ofantina bis. Uscire a Senerchia.
Autostrada A3  (Salerno Reggio Calabria) uscire al casello di Contursi ed immettersi sulla s.s. Ofantina Bis, direzione Lioni uscire a Senerchia.
Stazione ferroviaria più vicina Lioni


Da vedere

Tra le opere storico – artistiche di Senerchia, che meritano di essere visitate, troviamo il castello medioevale esistente già nel secolo IX, il nucleo abitativo di Senerchia vecchia, intorno al maniero, con le caratteristiche vie lastricate, le abitazioni in pietrame ed alcune splendide chiese, quali la chiesa di San Michele al Monte e la cappella della Madonna delle Grazie, inoltre:la chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al secolo XIII, la chiesa di Sant’Antonio da Padova, la chiesa della Madonna del Tiglio, posta ai piedi del monte Polveracchio. Per gli amanti della natura si ricorda il parco naturale del monte Polveracchio compreso tra i comuni di Campagna e Senerchia, all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini e che comprende l’Oasi Monte Polveracchio e l’Oasi Valle della caccia, gestite entrambe dal WWF.


Manifestazioni Religiose
8 maggio e 29 settembre Festa di san Michele Arcangelo
Pentecoste Rito liturgico
15 agosto Festa dell’Assunta
16 ottobre Festa di San Gerardo


Manifestazioni Popolari
17 gennaio festa dei falò
15 agosto fiera dell’assunta


Gastronomia

Prima o seconda settimana di febbraio Sagra del maiale
Fine luglio Sagra del cinghiale.