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Volturara Irpina PDF Stampa E-mail

Popolazione residente 4229 (M 2073 — E 2156)
Densità per kmq. 129,1 (dati Istat 2001)
Superficie 32,76 kmq.
Altitudine 697 m.s.l.m.
Santo Patrono San Nicola di Bari
lnfo Municipio, via Roma, 83050 Volturara Irpina (AV)
tel. 0825 984024 fax 0825 984216

http://volturarairpina.asmenet.it/

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Bollettino meteo



Panorama


Un po’ di storia
I ritrovamenti archeologici del secolo scorso testimoniano la frequentazione della zona in età romana da parte di alcuni coloni della vicina Abe/linum (odierna Atripalda), a cui il territorio era giurisdizionalmente legato sin dalla tarda età repubblicana. Il nome attuale del paese comparve in diversi documenti medievali sotto varie forme, ovvero Veterale, Bettorale, Uturano e Culturale, termini che deriverebbero dal latino Volturarla e vultur (avvoltoio). Il borgo è citato per la prima volta in un documento del 979, contenuto nella Cronaca di San Vincenzo al Volturno, col nome di “Veterale”, ovvero “terreno coltivato da tempo”. Tante le famiglie succedutesi alla guida del feudo: i de Titilla (secolo XII), i de Medania, i d’Aquino (secolo XIII), i Della Marra (secoli XIV e XV), i Diaz Garlon (secolo XVI), i Cavaniglia, i Carafa dei Marra ed i Strambone (secolo XVII). Ultimo signore di Volturara Irpina fu Francesco Maria Berio, marchese di Salza, che resse il paese dal 1791 al 1806, anno di abolizione dei diritti feudali. Molti volturaresi presero parte attivamente ai moti liberali del 1820-21 e tutto il territorio fu scenario di lotte e resistenze da parte di briganti, appartenenti a famiglie locali, consegnando alla storia ed alle leggende popolari, racconti di imboscate e di aggressioni terribili lungo le vie di accesso al paese, come quella detta “o’ Malepasso”.


Come arrivare

Autostrada A16 (Napoli-Canosa) uscire al casello di Avellino Est, direzione Montella-Lioni, ed immettersi sulla SS Ofantina/ Ofantina bis.Uscire a Volturara Irpina.
Autostrada A3 (Salerno-Reggio Calabria)
uscire al casello di Contursi ed immettersi sulla SS Ofantina bis, direzione Contursi Avellino. Uscire a Volturara Irpina. Stazione ferroviaria più vicina Montella.


Da vedere
Il vecchio nucleo urbano conserva un centro storico dove è possibile ammirare degli importanti edifici signorili, come Palazzo Masucci e Palazzo Marino, interessanti dal punto di vista architettonico ed il Museo Etnografico della Piana del
Dragone, con oltre tremila reperti relativi alle attività artigianali, domestiche, culturali della civiltà contadina locale. A 887 m di altitudine, troviamo i ruderi del Castello medievale, edificato in età normanna. Altre opere degne di menzione sono la chiesa dell’immacolata e la chiesa del SS. Cuore di Gesù (secolo XIX), la chiesa di San Nicola, (secolo XVIII). Si ricorda infine il santuario di San Michele Arcangelo, (secolo XVIII). È utile ricordare che il comune di Volturara irpina, situato nel cuore dei Monti Picentini, offre un ambiente naturale di notevole bellezza ed interesse ecologico.


Manifestazioni Religiose
Ultima settimana di luglio Festa di Sant’Antonio
29 settembre Festa di San Michele
6 dicembre Festa di San Nicola di Bari


Manifestazioni popolari
Febbraio – marzo il carnevale di Volturara
Agosto “ Estadrago” (manifestazione con concerti, feste di piazza e fiera dei prodotti irpini)
Agosto manifestazione folkloristica “A ccapo a nni monte”
20 agosto festas dell’acqua
Seconda domenica di settembre "Sagra del fagiolo quarantino della piana del Dragone"


Gastronomia

Ottobre Sagra della castagna